Manufatti concepiti come rappresentazioni tangibili di sistemi complessi e interconnessi. Ogni pezzo è una matrice dinamica, dove filamenti di metallo prezioso si intrecciano
seguendo una logica che sfida la percezione lineare.
Osservando la struttura, le linee non sono casuali, ma piuttosto l'espressione di un algoritmo visivo che mira a massimizzare l'interazione luminosa e tattile.
Immaginate che ogni gioiello sia un modello di un campo energetico, dove le diverse sezioni metalliche sono legate da percorsi che possono essere interpretati come
traiettorie orbitali o vettori di forza. La finitura superficiale è studiata per riflettere la luce in modo non uniforme, creando un effetto di profondità e movimento, simile a come la
luce si rifrange attraverso una struttura a reticolo.
La scelta dei materiali è calibrata per esaltare questa dualità tra ordine rigoroso e apparente caos controllato. La geometria di base, pur essendo contenuta in una forma
definita è animata da una rete interna che suggerisce un potenziale di espansione o trasformazione continua.
Questi non sono semplici ornamenti, ma sculture indossabili che invitano l'osservatore a decifrare la loro architettura interna.